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Eventi ANTEPRIMA TO®: ECCO LA RICETTA DI ANGELO FRANCHINI PER GLI OBAMA “STRANGOZZI ALLA MICHELLE” O “DELLE TRE BANDIERE” (English version)

Il piatto accomuna i colori delle bandiere di Usa, Italia e Spoleto. Il motto degli strangozzi: “erti de cortello e fini de stenderello”

Spoleto - 16/11/2008 16:00

dello chef Angelo Franchini (*)

Strangozzi blu in gaxpacho di pomodoro, ricotta stagionata e pesto di ortica. Dose per 4 persone:

Farina doppio 0 400 gr,

Ricotta stagionata 100 gr, Gaxpacho ottenuto con 5 gr di aglio tritato, 10 gr di cetrioli tritati, prezzemolo tritato, 10 gr peperoni rossi tritati, 10 gr di cipolle tritate, 150 gr di pomodori centrifugati, 30 gr. di succo di mirtilli (o 2 gr di colorante blu per alimenti), olio extra vergine di oliva 100 gr, ortica 100 gr (in alternativa foglie di spinaci baby), pinoli 10 gr.

Dividere la farina in due parti di eguale misura, una parte impastarla con circa 60/80 gr di acqua e 30 gr di succo di mirtilli (o colorante blu per alimenti) ) freschi o surgelati privati della buccia e dei semi, sino ad ottenere un impasto ben amalgamato e liscio. L’altra farina impastarla semplicemente con acqua. Dopo avere fatto riposare i suddetti impasti stendere gli strangozzi, lasciar riposare 1 ora circa la pasta e tagliarla nella sua forma tipica (il motto è erti de cortello e fini di stenderello) e lasciarli stesi su di un piano infarinato ad una temperatura fresca e ben arieggiata.

Dopo aver aggiustato di sale e pepe il gaxpacho ottenuto, possiamo cuocere gli strangozzi in abbondante acqua salata. A cottura ultimata scolarli, coprire cioè nappare il fondo del piatto con la salsa, con l’aiuto di un forchettone e di un mestolo piazziamo gli strangozzi a mò di nido. Decoriamo il piatto con lamelle di pomodori tagliati fini al coltello a mò di ventaglio, con il pesto ottenuto dall’emulsione di ortica-olio-sale-pinoli salsiamo il piatto e aggiungiamo la ricotta stagionata a scaglie fini. Possiamo rifinirlo infine con cialde di parmigiano a forma di stelle e strisce (croccanti cotte nel forno).

Questo piatto si può servire sia caldo che freddo nella bella stagioneBuon appetito.

(*) in collaborazione con Tuttoggi.info

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commenti (9) eng. vers.pdfstampa

Commenti

uno qualsiasi - (16/11/2008 17:49)

ma come si scrive;"STRINGOZZI","STRENGOZZI", "STRANGOZZI" oppure.....

una qualsiasi - (17/11/2008 09:35)

Strangozzi blu? mah, visto il numero di ingredienti aggiunti, mi sembra che l'ottima ricetta originale venga del tutto snaturata. Insomma, qualcosa della serie "fàmolo strano!"

Il prof... - (17/11/2008 10:25)

Mitico Angelo... Gli strangozzi alla Gaxpacho... Aho, sei sempre più Swartzy... Sembri lui...

rosella - (17/11/2008 12:07)

gli strengozzi sono strtti di coltello e erti de stennerello grazie

Gran Chef - (17/11/2008 12:16)

a me piu' che strangozzi sembrano tagliatelle, forse bisognerebbe ri-prendere mano con la cucina locale prima di portarla in giro per il mondo!

roberto - (17/11/2008 15:20)

concordo con chi critica tutte queste stranezze forse fatte per farsi un pò di pubblicità. Rilanciamo la tradizione che forse questi grandi cuochi non sanno nemmeno dove sta di casa.

A capiscioni - (17/11/2008 16:27)

Ma che c'avete voi spoletini nella capoccia. Per una volta che si parla di Spoleto (persino i siti polacchi hanno riportato la notizia)....non vi sta bene niente. Bravo Franchini e per una volta bravo Comune.

roberto - (17/11/2008 18:28)

a capisciò mesà che sta volta non c'hai capito niente. La critica non era al Comune che anzi si è mosso bene e con tempismo. La critica è a chi vuole sempre innovare senza riscoprire prima la vera tradizione, in concreto prima di lanciare le stranezze facciamo conoscere i veri strangozzi alla spoletina, forse era meglio una di quelle donnette che ancora li fanno a mano ed usano i nostri ingredienti locali senza dover andare a cercare i mirtilli. Ma questa è solo una mia opinione.

Li capiscuni - (17/11/2008 18:36)

ma quale tradizione, imparate a magna prima di giudicare l'operato di chi studia certe varianti della cucina, che pur de sta immezzo la gente e di farvi le photo siete capaci de magna tutto anche la ..... Grande Franchini

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