La dolce vita MICHAEL JACKSON E' DIVENTATO MUSULMANO: AVANTI POP...!
Il neoconvertito cambia il proprio nome in Mikaeel rifiutando Mustafa. La gioia dei convertiti famosi dello Showbiz
Generale - 23/11/2008 10:34
di Carlo Vantaggioli
Che Allah il clemente e il misericordioso ci perdoni ed abbia pietà di noi! Dopo Magdi Cristiano Allam che diventa cattolico ora ci tocca quest'altro colpo alle reni di Michael Jackson che diventa musulmano.
Lo scrive il tabloid inglese Sun, anticipando diverse indiscrezioni sulla "mediatica" conversione del personaggio musicale e umano più controverso degli ultimi 30 anni.
Il suo nome musulmano sarebbe ora Mikaeel, quello di uno degli angeli di Allah. Gli era stato proposto Mustafa, ovvero 'il prescelto', ma la popstar non lo gradiva.
Certamente Mustafa, al dilà dell'alto significato spirituale, è un nome molto comune tra gli arabi e viene da pensare all'orrore con il quale deve essere stato considerato da Jacko che sicuramente sceglie il nome che simbolicamente lo faccia stare più vicino al "superiore". Viene da ricordare un personaggio a noi vicino ed ahimè, scomparso troppo presto, soleva dire "io non sto ne a sinistra ne a destra... sto in alto".
Jackson, oggi 50 anni, che e' stato cresciuto dalla famiglia d'origine come Testimone di Geova, avrebbe abbracciato la fede islamica nella cerimonia della "Shahada" dopo aver parlato con amici - il musicista canadese David Wharnsby e il produttore Phillip Buibal - che si erano recentemente convertiti, e che gli spiegavano come la fede musulmana avesse migliorato la loro vita. I due - che hanno assunto i nomi di Dawud Wharnsby Ali e Idris Phillips dopo la conversione avevano visto Michael ''un po' giu''' negli ultimi tempi: ''Gli hanno parlato della loro fede - ha detto una fonte del Sun - e di come li aveva resi persone migliori. E Michael alla fine si e' convinto''.
La cerimonia, alla presenza di un Imam di una moschea di L.A., si e' svolta nella villa del mitico Steve Porcaro, tastierista dei Toto e co-autore delle musiche di Thriller. Michael, riferisce il giornale, avrebbe indossato un abito tradizionale e seduto in terra, ha giurato fedelta' ai dettami del Corano, pronunciando la professione di fede ( "Bi-smi 'llāhi al- Rahmāni al-Rahīmi...ashhadu an la ilaha illa Allah wa ashhadu anna Muhammadan rasul Allah"), "Nel nome di Dio, il Misericordioso ed il Compassionevole, testimonio che non vi è Dio all'infuori di Allah, e che Muhammad è il suo inviato".
Alla festa per il neo credente e' intervenuto anche il piu' celebre convertito alla fede musulmana della storia della musica pop: Yusuf Islam, 60 anni, il sempreverde Cat Stevens.
Ora uno si domanda ovviamente quanto possa essere reale la conversione di un personaggio così controverso e legato mani e piedi nello Showbiz. Quanto davvero da ora osserverà i precetti islamici o se piuttosto quanto professato in quella casa di amici in semplicità non sia una nuova trovata per le tante strategie di comunicazione del personaggio e magari di convenienza per la comunità Musulmana dello spettacolo americano. Ce lo vedete voi Jacko pregare 5 volte al giorno verso la Mecca e magari inginocchiandosi dietro ad un altro credente in una Moschea senza le scarpe. Non si può fare a meno di pensare ad un gesto di orrore per chi per lungo tempo tempo ha dormito in una camera iperbarica (ma qualcuno dice che sia una leggenda).
Certo è curiosa la coincidenza di tutto ciò con l'uscita di un nuovo album e con un problemino avuto con uno sceicco, guardacaso, del Bahrein che lo accusa di aver violato un contratto che prevedeva l'incisione di un album, un'autobiografia e degli spettacoli da realizzare insieme a Abdulla bin Hamad Al Khalifa, secondogenito del re del Bahrein, che ora gli chiede un indennizzo di 7 milioni di dollari. Jackson dovrebbe deporre in aula a Londra da lunedi' prossimo.
E chissà che non ci scappi tra i due una dotta conversazione sul significato di Islam e del precetto della Zakàt, ovvero l'elemosina, che è precetto solo per chi se la può permettere comunque.
Ecco, ci facciano "l'elemosina" loro che possono, di tenerci al riparo da ciò che non è più credibile oramai, ovvero che il "Principale" (omettiamo per par condicio il riferimento classico) è morto di freddo mentre era il padrone del legname!
A proposito, pare che questa conversione abbia provocato un grande entusiasmo tra le montagne dell' Afghanistan dove un certo medico egiziano, tale Ayman al-Zawahiri, sembra si sia rinfrancato dopo la crisi di nervi avuta per l'elezione del " servo negro" Obama, a presidente degli Stati Uniti. Questo almeno è un Ex-negro ed è già molto meglio, senza considerare che ora è anche musulmano. Avanti Pop...!
.Commenti
Michele C. - (23/11/2008 22:44)
Michael Jackson è malato di vitiligine non ha voluto diventare bianco...


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LOSCOPRITEPRESTO - (23/11/2008 19:11)
Sono anni che circola questa voce e viene tirata fuori solo ora! Perche dite: "Ce lo vedete voi Jacko pregare 5 volte al giorno verso la Mecca e magari inginocchiandosi dietro ad un altro credente in una Moschea senza le scarpe?" Si ce lo vedo e perchè no!? Come, predichiamo tutti che non bisogna fidarsi delle apparenze, perchè allora siete così prevenuti sulla conversione di Jackson? Non sono un'adolescente che va in delirio per questo cantante, anzi non mi sta neppure simpatico...uno che vuole diventare bianco non merita neppur di esser preso in considerazione, ma la sua bravura come artista è incontestabile...allora perchè non credere nella sua buona fede? Un'altra cosa, perchè spendere tutte queste parole...non era meglio parlare del liceo crollato e di come anche le scuole spoletine sono a rischio? Ma che ce frega a noi se Michael Jackson diventa musulmano, buddista, cattolico o ebreo? ( Scusi Signor anonimo,ma noi non ce lo vediamo proprio Jacko in quella veste.E guardi che sappiamo bene di cosa si parla, sopratutto in termini di conversioni di matrice religiosa.Tuttavia lei stesso dice ch non lo vorrebbe prendere in considerazione il Jacko e non comprendiamo quindi che " ci azzecca" con il fatto che è un bravo artista. Ascolti pure tutti sui dischi, ne siamo felici per lei.Ma quello che valutiamo un enormità è questo stupido sport di mettere difronte ad una notizia una notizia più" grossa" con il chiaro intento di fare una scala di valori screditando quella apparentemente più frivola. Ed allora, scusi Signor anonimo, ma che la legge a fare la notizia di Jacko? Forse per dirci quanto si sente migliore lei di noi che l'abbiamo scritta, o perchè le piacciono i dischi del " negro bianco" ? Ad maiora C.V.autore dell'articolo)