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Cultura e Spettacolo FESTIVAL DEI DUE MONDI: ASSESSORE REGIONALE SILVANO ROMETTI “SONO PREOCCUPATO PER L’EDIZIONE 2009”

E’ quanto dichiarato durante l’audizione di stamani. A TO® “Attendo convocazone Comitato di Gestione”

Spoleto - 02/02/2009 22:58

Preoccupazione per il Festival dei Due Mondi è stata espressa questa mattina dall'Assessore regionale alla cultura Silvano Rometti, nel corso dell'audizione della Commissione Regionale. “A differenza dello scorso anno, quando il Ministero stanziò 2,2 milioni di euro, quest'anno non ci sarà tale possibilità e soprattutto non potrà essere la Regione con il suo bilancio a sopperire a tale mancanza”. Spetterà così all'organizzazione Festival lavorare per cercare di ampliare la rete dei possibili partners finanziari privati, al fine di colmare le ristrettezze che vengono imposte da Roma. Del resto proprio sulla questione dei finanziamenti privati si era già pronunciato il direttore artistico del Festival dei Due Mondi, Giorgio Ferrara che, al termine della 51esima edizione, aveva dichiarato di voler cercare i canali giusti per un incremento fattivo delle voci presenti in bilancio. L'Assessore Rometti, raggiunto telefonicamente da TO®, ha dichiarato: “credo che ci sia qualche problema, ma non so nulla di preciso. Anche perchè non siamo stati ancora informati circa il programma della prossima edizione. Attendiamo perciò che sia convocato il Comitato di gestione del Festival dei Due Mondi per saperne di più”.

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Commenti

Stefano - (03/02/2009 08:39)

Egr.Dott.Rometti, Le ricordo che non solo non c'è ancora il programma, cosa decisamente vergognosa alla luce delle dichiarazioni fatte in partenza, ma, cosa ancor più indecente non è ancora stato presentato uno straccio di Bilancio dell'edizione 2008, e parlando di soldi pubblici, ciò è scandaloso. Del numero delle presenze poco importa, bastava andare in giro per i teatri e per la città per rendersene conto. Per quanto riguarda la ricerca dei partners privati mi pare venga appositamente pagata una società milanese a tal fine, e parlando di professionisti, spero, e sottolineo spero, abbiano già trovato tanti sponsors nazionali e non, è il loro lavoro e questo dovrebbero aver già fatto. Nel ricordarle infine che all'inizio del Festival mancano solo 4 mesi e che nel frattempo ci sono le elezioni, Le auguro tutto il meglio. Cordiali saluti

spoletino - (03/02/2009 12:12)

Vorrei ricordare che il tanto criticato Francis Menotti divenne Presidente del Festival nel 1994, dopo alcuni anni di gavetta e dopo aver ricoperto il ruolo di Vice... e lo condusse fino al 2007, con alti e bassi, con problemi e successi, contro tutto e contro tutti. Sarebbe ancora oggi al timone, se non gli avessero sottratto il Festival indebitamente... Chi ha preso in mano oggi il Festival, nonostante tutti i favoritismi, tutti i soldi pubblici, tutti i consensi, dopo 1 anno è già in crisi!... Chi si assume la responsabilità di questa scelta?

teresa - (03/02/2009 12:51)

Mi associo a Stefano, poichè questa l'edizione festival 2008 era come dire ripartire puliti, prima i bilanci non si facevano o se si facevano erano segreti.......ora con più soldi pubblici dati dallo stato........è ancora peggio, ma quale edizione 2009 andiamo cercando prima vogliamo chiarezza quella chiarezza tanto declamata dal sig,. Sindaco ma che lui ugualmente non attua e allora dove è la differenza??? E NE VOGLIAMO PURE FARE UN ALTRO DI FESTIVAL se non conosciamo il debito/credito di quello precedente!!! come vengono spesi i soldi dei cittadini!!! FERRARA o NAPOLI o MILANO o Torino non ci interessa il direttore può tornare anche il FRANCYS MENOTTI, visto che è stato allontanato per la sua non chiarezza....... e non finisce qui

Tebro - (03/02/2009 13:07)

Tralasciando un attimo il discorso Francis con i suoi meriti o demeriti, c'è una cosa secondo me da tenere in considerazione sopra ogni altra. Lo scorso anno, durante le conferenze stampa di presentazione del Festival, il direttore artistico Giorgio Ferrara aveva rimarcato e sottolineato che per motivi di tempo non si sarebbero potute improntare le "produzioni" nella nostra città ma che questo sarebbe stato uno degli elementi caratteriali del nuovo Festival a partire da quest'anno. Sappiamo tutti quale indotto porterebbe produrre qui e non portare spettacoli già belli e fatti. Credo che questo sia uno dei toccasana per far ripartire in qualche modo l'economia cittadina e un modo corretto dell'usare risorse pubbliche. Il direttore o il presidente della fondazione o il suo vice può dare qualche ragguaglio in proposito? Ne dubito, politicamente, in questi casi, vige il silenzio!!!!!!

spoletino - (03/02/2009 13:49)

Francis Menotti non ha mai rinunciato a produrre spettacoli a Spoleto, nonostante pochissimi soldi a disposizione e pochissimo tempo. Chi v'ha lavorato sa benissimo che molte produzioni sono state create anche in meno di 4 mesi, ma un conto è avere la padronanaza del mestiere e un conto è improvvisare!...

libero - (03/02/2009 23:16)

Sono in perfetta sintonia con quanto detto da Stefano e spoletino. La gestione del Festival guidata da Francis Menotti, ha sempre salvaguardato il carattere fondamentale del Festival, ossia quello di produrre spettacoli propri unici e originali. E questo nonostante i mille problemi economici. Anche nell'ultima edizione del 2007, la più travagliata dal punto di vista delle risorse economiche,fu prodotta in proprio dal Festival un' opera lirica, "Ariodante" di Handel, regia di John Pascoe, mentre nella edizione del neo-direttore Ferrara, benchè avesse a disposizione oltre 5 milioni di euro pubblici, sono state presentate solo repliche o riproposizioni di allestimenti già rappresentati altrove. Considerando quanto lo Stato ha finanziato annualmente il Festival negli anni passati, non è certo difficile dedurre che con una cifra simile, Francis Menotti sarebbe stato capace di fare 5 Festival e con produzioni proprie.

Andrew Starling - (03/02/2009 23:54)

Gentile dottor Ceraso, approfitto del suo indirizzo personale, perché non ce la faccio a leggere a fondo 40 messaggi-blog, tra il concerto per ricordare Gian Carlo Menotti e la dichiarazione - molto ambigua - dell'assessore regionale Rometti. Vorrei tuttavia felicitarmi per la spontaneità "popolare" di chi ha voluto commemorare il fondatore del Festival dei Due Mondi: è un segno inequivocabile che la cittadinanza della sua città - o una certa parte di essa - non è affatto passiva nei confronti del suo patrimonio culturale. (Magari a Perugia... ma questo è un altro argomento.) Un paio di considerazioni. Da più parti viene reclamata la presentazione del bilancio del Festival cosiddetto "51". Sono pronto a scommettere che il bilancio è stato presentato, ma che non è stato reso pubblico. Sul perché (è d'obbligo?), si potrebbe avanzare qualche dubbio. E pochi giorni fa, è scaduto il termine per presentare al Ministero la domanda integrativa per il contributo statale del 2009 (che già si preannuncia striminzito). Speriamo che la nuova direzione artistica abbia qualche asso nella manica: finora ha fatto capire di avere delle pessime carte, non ultima quella della mancata presenza al concerto del 1° febbraio. Ci sono certe occasioni, quando conviene farsi "obtorquere" il collo... Faccio tutti i miei sincerissimi auguri a tutti coloro che vogliono mantenere alta la voce di Spoleto nel panorama internazionale della cultura. Ma che sappiano che sarà una battaglia durissima. Con la cordialità di sempre

ma.... - (04/02/2009 00:23)

Che tonfo!! secondo me siamo caduti dalla padella alla brace...... Guardate la storia del bilancio. In futuro non aspettatevi un grande programma... Non aspettatevi grandi produzioni.... Non aspettatevi un grande successo... Non aspettatevi un grande pubblico... Non aspettate il festival!

bernardino - (04/02/2009 01:33)

mi unisco alla preoccupazione per l'esito della manifestazione...credo che sia ora di fare qualcosa di serio!

Marco - (04/02/2009 09:39)

Scusate ma la sintesi non è questa? 1) Doverosa devozione alla genialità artistica (nella scelta delle opere) del M° Giancarlo Menotti e un grazie per aver scelto questa città 2) Francis non è capace e non fa i rendiconti 2) Ferrara è meno capace di Francis e ad occhio pare abbia speso il triplo per fare la metà, quando arriverà il bilancio si vedrà 3) Non sarà il caso di trovare un altro? magari con un nome che attragga gli sponsor, visto che gli annunci sembrano dire che i soldi non ci sono.

teresa - (04/02/2009 12:11)

mi associo a Bernardino,Marco etc... FERRARA ce l'ha propinato certa politica, ma noi non vogiamo parlare di politica ma di arte e di Spoleto, di un rilancio della città, pertanto facciamo qualcosa di serio togliamo da quegli uffici di segreteria del festival subito le segretarie con l'ordine di dire che M° Ferrara non c'è e che non ci danno il numero di telefono poichè non possono. Organizziamo un incontro con la Città magari a Teatro,invitandolo se Ferrara viene e parla con noi ok altrimenti dichiaramo sospeso anche lui e pensiamo a un altro nome come Direttore Artistico, un personaggio che conosce la realtà ma che abbia anche l'esperienza per ripartire sotto zero perchè qui è cosi: riprendiamoci il nome del festival e giriamo pagina

bah..... - (04/02/2009 13:35)

ragazzi è un bel pasticcio.... Questo non è capace, lo si è visto prima di cominciare e si è avuta la conferma durante. Il bilancio per fortuna è per legge che tocca renderlo pubblico.... Ma l'opposizione perchè non si da un po da fare? Il bilanvio 2008 lo presentano dopo il festival 2009? Hanno paura che ci accorgiamo che i soldi non son bastati? e il problema grande è sostituire queste teste.... ma mica perchè non se ne trovano di meglio! Il difficile è trovarle peggio.... Il problema sono i contratti capestro accettati per tanti motivi.... e che costano quanto uno spettacolo francese.....

spoletino - (04/02/2009 14:13)

Sull'incapacità di Francis è tutto da vedere, visto i risultati di altri e vista la situazione della cultura nazionale. A me risulta che lui sia sempre disponibile a riprendere in mano il Festival e ripartire da zero, l'ha fatto talmente spesso che ormai è un Maestro!

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