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Enti & Istituzioni CHIESTA L'ABOLIZIONE DELLA COSAP( TASSA DI OCCUPAZIONE AREE PUBBLICHE)

Il Consigliere provinciale Lazzaro Bogliari( PD) , chiede l'abolizione della tassa già nel bilancio 2009

Umbria - 08/05/2008 08:45

CHIESTA L'ABOLIZIONE DELLA COSAP( TASSA DI OCCUPAZIONE AREE PUBBLICHE)
Il capogruppo del Pd alla Provincia di Perugia Lazzaro Bogliari ha presentato un ordine del giorno con cui impegna il Presidente e la Giunta provinciale a prevedere, in fase di predisposizione del bilancio 2009, l'eliminazione del canone di occupazione di spazi e aree pubbliche - COSAP. Nel documento Bogliari sottolinea che "dal 1° gennaio 1999 la Provincia di Perugia applica il COSAP per i passi di accesso carrabili e pedonali verso civili abitazioni e/o attività commerciali e che nel corso degli anni l'Ufficio Tributi della Provincia si è trovato a gestire un notevole contenzioso instaurato dai privati cittadini". "Molte Province - dice Bogliari - hanno già eliminato la tassa sui passi carrabili che incide su una platea rilevante di utenti. Si tratta di un tributo la cui applicazione è molto complessa: lo dimostra il numero delle posizioni assogettate al canone, n. 7900, che è inferiore agli accessi presenti sulle strade provinciali. Questa tassa è percepita come una imposizione iniqua, la sua eliminazione costituirebbe una segnale importante verso i cittadini".

 

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Commenti

giorgio ambrosi - (08-05-2008 12:32:31)

Secondo il mio punto di vista l'operazione può essere ammissibile a patto che si operi sulla contrazione generale della spesa dell'Ente agendo per esempio -perchè no?- sul capitolo delle consulenze esterne o sul capitolo della lauta "premialità" dirigenziale, allo scopo di evitare che il mancato gettito possa essere sostituito da risorse finanziarie distratte dai servizi (ormai pochi, in verità) effettivamente resi al cittadino; di certo è un raro esercizio in senso positivo dell'autonomia impositiva riconosciuta agli enti locali. in ogni caso c'è però da auspicare con urgenza che le province, caratterizzate da deleghe facilmente assorbibili sia dai comuni di riferimento (es. scuole superiori) che dalle regioni (es. viabilità provinciale), si estinguano alla naturale conclusione dei mandati amministrativi in un disegno generale di semplificazione della rappresentanza locale, a mio parere decisamente ineludibile, presupposto di maggiore efficacia nelle risposte verso le esigenze del territorio.

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