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Il ficcanaso FESTIVAL: TUTTE LE GAFFE DI FERRARA “HO TROVATO SPOLETO DISPERATA, ORA MI SEMBRA CONTENTA. QUANDO MI PARLANO DEL PASSATO MI VIENE UN RIGURGITO DI VOMITO” OLLALA'! (Guarda il video - Foto)

Ferrara a Pagnotta: “uniti con Perugia...alla faccia di Foligno e Terni”. Pagnotta “beh non la mettiamo così”. Chi è il “Presidente Rana”? Il Festival 2009: “vorrei portare Tom Waits”

Spoleto - 10/07/2008 21:29

Magari sarebbe lo zio ideale di ogni nipotino, di quelli che quando ti raccontano le cose mettono una parolaccia ogni tre parole. Tanto per farli sentire più grandi. E forse sarebbe anche il miglior amico di ogni adulto. Giorgio Ferrara è così, un uomo concreto, che dice ciò che pensa, senza troppi formalismi e ricami. Incurante di ciò che può catturare una telecamera o le orecchie dei passanti. Per lui la diplomazia, il bon ton, sembrano non esistere. Se non negli appuntamenti ufficiali. Ma quando è fra amici, si spoglia di tutto e mette a nudo il vero Ferrara, l’uomo.

Pane al pane, vino al vino. E nessun s’ingrugni.

Le sue collaboratrici lo adorano anche per questo. Verace. In primis Paola Macchi, la vera macchina da guerra di questa 51.ma edizione, la donna della stanza dei bottoni o, come l’hanno ribattezzata i più, la nuova “Elisa Greco del Festival”.

Ripetiamolo, non si sa mai. Sotto il profilo artistico questo Festival non è male, anzi. Lo stesso Carlo Pagnotta, patron di UJ, ha lodato Ferrara per aver portato stelle del calibro di Savion Globe: “lo inseguo da venti anni” ha detto alle telecamere di Tuttoggi.info, “Giorgio ci è riuscito”. La stessa critica, anche quella americana, ha esaltato la manifestazione festivaliera.

Ma punto e basta. Associazioni di categoria e cittadini si lamentano. Il botteghino piange. La politica, di sinistra e di destra, rumoreggia. Il vice presidente provinciale Giampiero Panfili ha annunciato una interrogazione sulla questione dei ‘biglietti a saldo’ e, visto che è anche consigliere comunale qui a Spoleto, ha messo a verbale che non intende usufruire “dei 2 biglietti che ogni consigliere può acquistare al prezzo di 2,5€”. Le maestranze possono averne a iosa e i rappresentanti della città solo 2? Un po’ di rispetto, per dirindindina!

Anche i rapporti con il primo cittadino non sarebbero più idiliaci come un tempo. E qualche scaramuccia, come fanno sapere i bene informati, ci sarebbe stata anche dentro il Teatro Nuovo. Ma sono chiacchiere di paese. Va a capire poi se è vero.

Non si può altrettanto dire per una serie di “perle” che il direttore artistico ha infilato negli ultimi giorni. In due serate distinte, per la precisione.

Al Pentagramma - è sempre disponibile con i giornalisti, Giorgio Ferrara. Lo sanno tutti i colleghi. Lo abbiamo incontrato al Pentagramma, ospite del papà di Sandy Muller, la cantante italobrasiliana che ha incantato la Rocca. Alle nostre telecamere (guarda il video) traccia un bilancio a 10 giorni dell’avvio. “E’ positivo, sono contento. La cosa che mi piace di più è che la città mi sembra contenta”. Ma, neanche un battito di ciglio ed eccolo aggiungere “quando ho accettato questo incarico ho trovato un città dimessa, disperata sono stato qui tanti mesi di inverno...”. Patapumfete!

Tesse le lodi della Muller che, gentile, ringrazia e presenta il suo ultimo cd “Linha”. E’ la volta di Carlo Pagnotta per quello che è un incontro storico fra il Festival e Umbra Jazz. Nega, Pagnotta, che ci siano stati mai dei problemi: “erano i Menotti che facevano l’organetto con il calendario, UJ è stata sempre fatta il secondo e terzo week end di luglio. “Faccio i complimenti a Ferrara che in quattro e quattr’otto è riuscito a fare questo Festival. Queste due manifestazioni sono un patrimonio del’Umbria, se le togliamo, torniamo a zappare la terra”. E ancora lodi al collega Ferrara. Sulla possibilità di collaborare con il Festival, Pagnotta preferisce rimanere più in punta di forchetta anche se spererebbe di avere magari la metà dei finanziamenti “che prende il Maestro Ferrara...”. Tanto basta per entusiasmare il collega ‘spoletino’: “riusciremo a trovare una linea di produzione culturale, di idee, utili a queste due città...”, aggiunge Ferrara. Tutto bene? Neanche per idea. “Troveremo un progetto da fare insieme, uniti per la cultura, Perugia e Spoleto, e forse sarà l’unica volta in cui queste due città si avvicineranno....alla faccia di Terni e di Foligno“. Aripatapumfete! Gelida la riposta di Pagnotta “No, non la mettiamo così – dice il patron di UJ - sinceramente l’Umbria ha bisogno di grandi manifestazioni. Manteniamo quelle che ci sono in attesa che se ne inventino delle altre”. “Bravo, bravo” gli dice Ferrara con tono di gratitudine per averlo tolto dall’empasse.

In piazza della Libertà – E’ di ieri sera l’ultimo show del direttore del Festival. Ancora una volta in compagnia di Carlo Pagnotta e della fedelissima Nora Guazzotti. Una serata fresca, di più. Freddina per la precisione. Tanto che gli spoletini  rinunciano volentieri al gelato. Si beve tutti una cosa. Il ‘genio’ del Festival è arrabbiato. E parla a voce alta. Tanto da esser sentito fino all’ingresso di un locale. Ce l’ha un po’ con tutti. Qui non si può far vita, dice, “hanno approvato il bilancio e ora non vogliono mantenere gli impegni...va a finire che gli faccio causa e li mando tutti a f...... Questi il festival lo vogliono solo per le cene, ma io me ne sbatto e faccio tutto con l’Unicredit”. Ollallà!

Poi se la prende con un non meglio precisato presidente, che lo scatenato Ferrara bolla come “il Presidente rana”: “L’anno prossimo gli dò 50 biglietti e poi vediamo. Prima dice una cosa e poi ne fa un’altra”. La curiosità cresce fra tutti quelli che hanno orecchie per udire e che, a tal punto, non vogliono perdersi la macchietta.

Per l’imbarazzo di Pagnotta che forse avrebbe preferito rimanere a Perugia. Ferrara continua lo sfogo. “mi sono rotto, se mi gira prendo e porto tutto a Venezia. Anche le istituzioni, la Regione... ha dato ottantamila euro, una mancia. Mi sa che glieli restituisco”. Urka! Ma il bello deve ancora venire. “Qui mi parlano del passato, non mi frega un c.... del passato, quando me ne parlano mi viene un rigurgito di vomito!”. Venghino siori, la frittata è servita. Per lo stomaco di quanti stanno cenando o sorseggiando una bevanda. I toni restano accesi. Ma per pochi secondi. Come d’incanto ecco stagliarsi all’orizzonte il potente presidente della Banca Popolare, Giovanni Antonini. Prende una sedia e si siede al tavolo dei direttori artistici. “Carissimo” fa Ferrara. “Mrrrrggsssera” risponde il numero uno dell’istituto di credito, Che sia lui il presidente-rana? L’atroce dubbio cattura tutti i presenti.

Il Programma 2009 - il clima ora è più disteso, Ferrara è ancora su di giri e continua a parlare con la sua voce imponente. Non è difficile sapere cos’ha in mente per il prossimo anno. “L’anno prossimo il Festival lo faremo dal 26 giugno al 12 luglio. Magari con una anteprima di UJ. Eh Carlo, che ne dici?”. Pagnotta ammicca un sorriso. “Dobbiamo fare tante cose, eh Giovanni, mi devi aiutare, dammi una mano te, perchè questo Festival diventi sempre più grande. Mi piacerebbe portare Tom (Alan, n.d.r.) Waits”. Alle 1,15 il sipario si chiude. E’ buio a Spoleto. I riflettori dei teatri sono spenti e di gente in strada ce n’è più poca. Domani arriva il Ministro Bondi. E c’è già più di qualcuno che avrebbe chiesto un colloquio privato. Sine glossa.

(Carlo Ceraso)

 

 

A margine di una telecronaca che sappiamo da "90.mo minuto", piace ricordare che questo non è un giornale contro il Festival. E’ un quotidiano a favore e rispettoso della Città di Spoleto. La Redazione

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Commenti

Lettore attento - (11/07/2008 01:02)

C'è da dire che l'eleganza, il carisma, lo stile dei Menotti, che era lo stile del Festival, non tornerà mai più...

rita - (11/07/2008 09:15)

C'è da dire che Signori si nasce, non ci si diventa, vedasi lo stile del Maestro Menotti G.C., non del figlio adottivo; e così è ora si può andare a lavorare a Parigi, ma non è detto che il bon ton ci penetri dentro da solo.........

Homer Simpson - (11/07/2008 11:41)

MITICO...!!!!

lettore più attento - (11/07/2008 11:44)

Thomas Alan Waits, cantautore americano meglio noto come Tom Waits. Chi parla può anche sbagliare, chi scrive, mai. "Chiediamo venia, talmente abituati a vedere la firma sulle copertine dei suoi cd (Tom) e a seguire le cronache (Tom Alan Waits) che abbiamo commesso la grave mancanza. Comprendiamo l'immane sforzo, ma provi a perdonarci. Tuttoggi.info"

spoletina all'estero - (11/07/2008 12:48)

Caro Direttore, io leggo invece con interesse i suoi interventi, intelligenti, ironici e niente affatto ostili, a meno che per ostilità non si intenda il voler vedere le cose come sono e non come vorrebbe farcele apparire una propaganda autocelebrativa peraltro molto "naive". A proposito di strafalcioni, colgo l'occasione per segnalare un'altra perla: la prima brochure del nuovo festival dove si legge (si fa per dire) l'introduzione allo stesso a firma del direttore artistico. Passi la spontaneità verbale in occasioni conviviali, ma la sintassi!!! un'inverosimile svolazzare di frasi incidentali, senza legame e conclusione. A volerne fare l'analisi logica c'è da mettersi le mani nei capelli! Anche questa è cultura?

CARLO ROTINI - (11/07/2008 13:17)

MA LUI LO SA' CHE QUESTO E' IL SUO PRIMO E ULTIMO FESTIVAL?

Ex-maestranza a spasso - (11/07/2008 15:17)

Carlo Pagnotta accenna all’eventualità di “tornare a zappare la terra”. C’è chi ha già la zappa in mano: ha soltanto qualche lieve difficoltà a districarla dai piedi.

commerciante !! - (11/07/2008 22:50)

pura illusione e questo festival!! e gli altri ???se il buon giorno si vede dal mattino ahime!! forse era meglio francis almeno qualche americano in giro ce lo faceva avere!!!

chicca79 - (12/07/2008 07:47)

Lo stile dei Menotti?? io dire più che altro lo stile del Maestro Giancarlo... questo si!! ma lo "stile" (se così si può chiamarlo) di Francis, consisteva in urla ed insulti verso le maestranze e non solo...... Ferrara si merita solo elogi per aver ripreso un Festival, ormai morto, in pochissimi mesi! Tutti bravi a denigrare qualcuno... Preferivate forse Francis?

clown - (12/07/2008 10:18)

Si sa che i genitori non si scelgono, ma per cortesia ditemi dove è andato il maestro Ferrara a scuola? Così se avrò un figlio so dove mandarlo a scuola

chicca79 - (12/07/2008 15:03)

c'è chi parla di sintassi senza legame e conclusioni e di analisi logica disastrosa!! ma qualche motivazione più costruttiva per denigrare qualcuno no eh???!!!!!!! c'è chi definisce il Maestro Ferrara una rapa o zucca che sia... inviterei qualcuno a guardare nella propria testa, prima di guardare in quella di qualcuno con una cultura eccezionale e sicuramente migliore di quella di tantissimi altri!!!

Carlo (commerciante) - (12/07/2008 15:34)

Beh c'è da dire che si è riusciti a fare la cosa più difficile in assoluto: TRAFORMARE IL PAESAGGIO LUNARE DI SPOLETO DURANTE UN FESTIVAL ALLA FRANCIS IN UNO POST ATOMICA!! Complimenti, di certo la cosa più difficile da attuare, in pochi ci sarebbero riusciti!! Chi dobbiamo ringraziare?

peter - (12/07/2008 16:28)

cara Chicca 79, Hai ragione a difendere lo stile del Maestro Menotti! Ma per quanto riguarda Francis non mi trovi d'accordo. Di certo Francis Menotti non ha un buon carattere,mosso spesso dall'impulsività e da uno spirito profondamente ribelle e appassionato. Certo vorrei sfidare chiunque a mantenere il bon ton e la grazia in anni fatti di guerre violente durante i quali da più parti si tentava di annientarlo, farlo passare per pazzo e ladro, derubandolo del Suo Festival (e per Suo intendo della famiglia Menotti). Ma una cosa la vorrei sottolineare: mai una volta ho sentito uscire dalla sua bocca imprecazioni o parolacce o insulti nei confronti di nessuno, ne pubblicamente ne privatamente. La parola più grossa che ha usato nei confronti del Sindaco Brunini è "cattivo" e questo sul New York Times di qualche giorno fa. Per quanto invece riguarda il frasario usato dal nuovo Maestro Direttore artistico e Presidente Ferrara, ebbene, basta leggere l'articolo riportato qualche riga più sopra...

KKK - (12/07/2008 16:49)

ARIDATECE FRANCIS !!!!

de Spoleto - (13/07/2008 09:51)

ma che c'entra Tom Waits con il Festival dei due Mondi? Oddio, anche la Litizzetto...mi sembra chiaro che dello stile del Festival sto Ferrara non sa proprio niente, eppure parla e parla come uno che c'è sempre stato...mamma, in quali mani!

chicca79 - (13/07/2008 12:21)

Per peter, ti domandi come si fa a mantenere il bon ton e la grazia?? Francis non ha nessuna delle due cose..... Si è vero, Ferrara dice una marea di parolacce, ma mi permetto di dire che, in quanto a cultura, è nettamente superiore a Francis! dire ARIDATECE FRANCIS mi sembra un pò esagerato.. E' doveroso dire che la Littizzetto non c'entra ASSOLUTAMENTE con il Festival, ma che con Padmavati, Savion Glover e Bob Wilson siamo di nuovo (o quasi) ai fasti degli scorsi anni!!!!!

peter - (13/07/2008 22:15)

Per Chicca79: INNANZITUTTO VORREI FARTI NOTARE CHE L'AFFERMAZIONE "ARIDATECE FRANCIS" NON E' MIA E CHE COMUNQUE, CONSIDERANDO LA SITUAZIONE ATTUALE, LA CONDIVIDO PIENAMENTE. POI, PER QUANTO RIGUARDA LA QUALITA' DEGLI SPETTACOLI PROPOSTI DALLA GESTIONE DI FRANCIS, VORREI RICORDARTI SOLO QUALCHE NOME CHE E' PASSATO A SPOLETO IN QUESTI ULTIMI ANNI, DA ZINGARO E I FRATELLI COLLA A MIRELLA FRENI E CECILIA BARTOLI, DA LUCIANO PAVAROTTI A PLACIDO DOMINGO, DA MARIELLA DEVIA E NICOLAJ GHIAUROV AI DIRETTORI D'ORCHESTRA RICCARDO CHAILLY, DUDAMEL,JAMES CONLON E RICHARD HICKOX, DAI REGISTI DARIO FO, TERRY GILLIAM E PAUL MAZURSKY A CITTO MASELLI, DA RENE' FLEMING A JEAN YVES THIBAUDET,DAGLI SCENOGRAFI BRUNO RUBEO, DANTE FERRETTI, RENZO MONGIARDINO AI COSTUMISTI ENRICO SABBATINI E LELE LUZZATI, DAI DANZATORI ROBERTO BOLLE, GREGOR HATALA, MASSIMILIANO GUERRA, JOAQUIN CORTES, ALLE COMPAGNIE DI DANZA COME LA ROYAL DANISH BALLET, LA SAN FRANCISCO BALLET E LA NEW YORK BALLET, DA ARTISTI COME SEBASTIAN MATTA, IGOR MITORAJ,ODD NERDRUM, BALTHUS TUTTI AUTORI DEI MANIFESTI, A ATTORI COME JEAN LUIS TRINTIGNANT, ARNOLDO FOA', FLAVIO BUCCI... ORA, COME PUOI IMMAGINARE, SEMPRE CHE TU ABBIA ASSISTITO AI FESTIVAL DI QUESTI ULTIMI ANNI, NON MI SAREBBE DIFFICILE CONTINUARE PER PAGINE E PAGINE E PAGINE. INVECE, PER QUANTO RIGUARDA L'ASSENZA DEL BON TON E DELLA GRAZIA NELL'ANIMO DI FRANCIS E DEL LINGUAGGIO COLORITO DEL "MAESTRO" FERRARA, RIMANDO A QUANTO GIA' SPECIFICATO NEL MIO PRECEDENTE INTERVENTO, CHE FORSE NON HAI LETTO NELLA GIUSTA CHIAVE. SALUTI

RITA - (14/07/2008 11:07)

E'DURO DIRE ARIDATECE FRANCYS, ma quando vedi spettacoli come la Litizzetto. Brava, ma che non c'entra un cavolo con il vero stile del nostro festival, possiamo solo aspettare l'arrivo dell'ASTI, no non lo champagne, che avete capito! La moglie? Ma conme il festival era fatto per le nuove promesse, i talenti, ora chi lanciamo mogli figli etc etc.... agli spoletini interessa che la gente venga per sostare non mordi e fuggi e con la piega che sta prendendo il festival resta solo il fuggiiiiiiiii

Espatriato - (14/07/2008 14:59)

Grande Rita e grande Peter! Io però lo ridico.... ARIDATECE FRANCIS ! Sarà anche stato matto ma lui era davvero il festival mika sti 4.

chicca79 - (14/07/2008 15:41)

Per peter: allora, vorrei ricordarti che molti di questi nomi eccezionali non sono assolutamente farina del sacco di Francis!!!! non prendiamoci in giro! Erano tutti nomi che conosceva il grande MAESTRO GIANCARLO MENOTTI che, ripeto, con Francis non ha per niente nulla a che fare!!!!! mi ricordo moltissimi dei nomi che hai elencato dato ke, avendo 29 anni, ho assistito a molti festival e, studiando recitazione conosco FLAVIO BUCCI, FOA',........... ma ripeto qusti sn nomi di cui Francis, prima di venire a Spoleto, ignorava l'esistenza!!!

chicca79 - (14/07/2008 15:43)

Un'altra cosa: mi sono rivolta a te, per la prima considerazione, ma non ho detto che ARIDATECE FRANCIS era detta da te!!!!!!!!!!!

Ste - (14/07/2008 17:54)

Mah..! Io non vorrei entrare nella polemica, ma riguardando i programmi degli ultimi Festival di Francis, quei nomi ce stanno proprio tutti cara Chicca...e anche molti di più...Ciao eh ! Ma che Festival te vedevi? Quello de Todi forse... Contenta te che te piace sta raseegna de gnente....!

peter - (15/07/2008 02:54)

cara chicca79, grazie di avermi dato indicazioni riguardo alla tua età, mi hai confermato di essere una ragazzina, simpatica ma certamente troppo giovane per essere a conoscenza di certi risvolti che hanno tormentato il Festival in questi ultimi anni. Chissà, forse un giorno capiterà di avere un incontro a quattr'occhi, e allora ne riparleremo. Comunque una cosa vorrei ricordartela e, dato che sei un'artista, sono sicuro che ne comprenderai il senso: la Direzione artistica del Festival fu affidata a Francis direttamente dal Maestro Menotti e da nessun altro. Il Maestro Menotti non può essere considerato un genio in alcune circostanze e uno sciocco quando si gradiscono di meno le circostanze...cerchiamo di vedere le cose con un pò di coerenza. Credo che il tuo giudizio riguardo l'ignoranza di Francis sia quanto meno esagerato. Sono certo che al suo arrivo in Italia non conosceva nè Foà nè Bucci, come sono certo che ha trascorso gli ultimi quindici anni della sua vita a dedicarsi come un pazzo alla riuscita di un Festival che suo padre, come lui ancora oggi ama chiamarlo,aveva creato con la passione di un artista eccezionale. Passione che solo Francis è riuscito a comprendere e che ha difeso con rabbia e determinazione fino a quando ha potuto, ossia fino all'avvento degli sciacalli. Se ami stare in mezzo agli sciacalli, ben per te. Ti auguro buona fortuna, a te e alla tua carriera di attrice. P.S. Grazie a Ste, a Rita e ad Espatriato!

chicca79 - (15/07/2008 11:34)

Per peter: no guarda, sarò anche giovane, ma grazie al lavoro della famiglia di mia madre e di mio nonno tanto all'oscuro non sono sui Festival di anni e anni fa!!!! tu dici che io sn esagerata, lo penso anche io su di te, su questa estenuante difesa di Francis, che ti assicuro tanto positivo non è! Non lo dico solo io, ma molte persone che mi circondano al lavoro e molte conoscenze, in ambito lavorativo (colleghi) e non! NON HO ASSOLUTAMENTE MAI DETTO MALE del Maestro Giancarlo! è un assoluto genio..... ma mi dispiace, su Francis non siamo per niente d'accordo! Ripeto, non lo dico io giovane e poco esperta del campo, ma persone che hanno avuto a che fare con lui, che in passato hanno fatto parte

peter - (15/07/2008 14:43)

cara Chicca79, vedo che non leggi mai per intero e con la dovuta attenzione le mie risposte. Forse dovresti calmarti un pò e provare a farlo. Mi dispiace se le mie parole accrescono in te il nervosismo, ma, credimi, non è nelle miue intenzioni. Se poi scadiamo nelle chiacchiere di paese, trovo inutile proseguire la nostra, comunque divertente, conversazione.

Simone - (15/07/2008 18:01)

Aridatece Francis così riporta Francesco Salvi?

chicca79 - (15/07/2008 18:21)

peter lasciamo stare... è solo che abbiamo 2 punti di vista diametralmente opposti! ma il mio lo difendo con cognizione di causa! non sono una di quelli che aprono bocca e le danno fiato! credimi! io sn calmissima! forse sei te che ti agiti! e credimi io continuerò a pensarla in un certo modo! senza rancore.. ciao ciao con Francis non saremmo andati da nessuna parte......

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